Alienazione genitoriale: i primi segnali

Salvare un bambino dalla Alienazione Genitoriale è anche una corsa contro il tempo, che può iniziare riconoscendo i primi sintomi, capendo il disagio del bambino ed aiutandolo adottando i comportamenti atti ad alleviare il problema, identificando con quale tipologia di genitore alienante si ha a che fare (in grado di correggersi dopo aver discusso cosa rischia il bambino, o tale da necessitare un intervento giudiziario — purtroppo spesso nè rapido nè deciso).

  • Il bambino non è a suo agio con il genitore bersaglio della alienazione, smette di parlare liberamente, dando risposte brevi; si comporta in modo rude ed aggressivo.
  • I tempi di visita vengono unilateralmente ridotti dall’altro genitore rispetto a quanto deciso dal Tribunale; ad esempio permettere al figlio di scegliere se vedere o no il genitore bersaglio, scavalcando le decisioni del Tribunale; comportamenti irragionevolmente rigidi riguardo al calendario deciso dal Tribunale motivati dall’ostacolare il genitore bersaglio; tentare il figlio con altre attività che interferiscono con i contatti con il genitore bersaglio;

È inoltre possibile inizialmente riconoscere il problema dal comportamento alienante dell’altro genitore prima ancora che abbia effetti sul figlio:

  • Il genitore alienante parla in modo aggressivo o spregiativo del genitore bersaglio in presenza del bambino, iniziando a definirlo, senza ragione valida, come pericoloso od abusante; finge di proteggerlo dal genitore bersaglio quando non vi è nessun pericolo; dà al figlio l’impressione di sentirsi ferita/o se è felice con il genitore bersaglio;
  • Il genitore alienante racconta al figlio i dettagli della separazione attribuendone le colpe al genitore bersaglio; lo incolpa della mancanza di denaro o altri problemi in presenza del figlio;
  • Il genitore alienante rifiuta di fornire accesso ai dati scolastici e sanitari del figlio o alle attività extra-scolastiche;
  • Il genitore alienante tenta false accuse, si allea con associazioni note in tal senso.

Fonte: http://www.alienazione.genitoriale.com/

25 Aprile – Giornata contro l’Alienazione Parentale

 COMUNICATO STAMPA

Aprile è il mese che gli Americani dedicano alla consapevolezza degli abusi sui bambini, e il 25 aprile ricorre il “Parental Alienation Awareness Day”, giornata internazionale dedicata alla consapevolezza degli effetti prodotti dall’alienazione genitoriale in danno al minore e al genitore alienato.

Nata dalla proposta di Sarvy Emo, una mamma, una donna americana, la giornata della consapevolezza sull’alienazione genitoriale è subito diventata una giornata importante a livello internazionale.

Questa forma di abuso nasce dalla fine di un rapporto di coppia, nel corso di separazioni conflittuali dove i bambini vengono manipolati, ingannati da uno dei due genitori o partner della coppia (definito alienante), con il chiaro intento di distruggere e tramutare in odio l’amore che i fanciulli provavano verso l’altro genitore (definito alienato).

Seppur ancora aperto il dibattito da un punto di vista medico, la giurisprudenza ha delineato gli elementi caratterizzanti il fenomeno, attraverso degli indici rivelatori capaci di identificare il problema ed emettendo delle sentenze di condanna nei confronti di tutti quei genitori/partner alienanti, ritenuti colpevoli di aver commesso questo orribile abuso nei confronti dei minori e del genitore alienato.

Pertanto, U.D.i.RE – Uomini e Donne in Rete contro ogni forma di violenza chiede che anche sindaci e governatori di città e regioni italiane aderiscano a questa iniziativa, sul modello delle iniziative già sottoscritte da tanti loro colleghi  su scala internazionale e l’apertura di un tavolo presso il Ministero delle pari opportunità, affinché si possa condividere una linea di azione e di contrasto a questo fenomeno che nuoce gravemente alla salute dei minori e rappresenta un vero e proprio  strumento di tortura e violenza nei confronti di tutte le persone che lo subiscono.

U.D.i.RE, associazione piemontese, auspica un impegno fattivo da parte di tutte le istituzioni a partire dal Sindaco di Torino, Chiara Appendino, dalla sua Giunta e da tutti i rappresentanti della Città Metropolitana, affinché si facciano portatori di un messaggio di solidarietà, di pace e amore nei confronti di tutti i bambini abusati, di coloro che vivono situazioni di disagio familiare e di tutti quei fanciulli che rischiano di essere travolti in quello che spesso è il triste epilogo di un vero e proprio dramma familiare.

L’Alienazione genitoriale sta diventando una vera e propria emergenza sociale in cui il genitore/partner abusante non ha sesso e necessita di essere contrastata attraverso una massiccia campagna di sensibilizzazione e di formazione, affinché si possa comprendere l’importanza di essere dei genitori responsabili nei confronti dei propri figli anche nei casi in cui finisce l’amore in un rapporto di coppia. E’ bene affermare che l’amore di un figlio non è una merce né un’arma, ma un bene prezioso da preservare e difendere.

U.D.i.RE ritiene ormai inderogabile la discussione alla Camera dei Deputati della proposta di Legge “disposizioni penali in tema di abuso delle relazioni familiari o di affido”  presentata dalla Fondazione “Doppia Difesa”, augurandosi che vengano presi dei provvedimenti urgenti a favore di tutti quei fanciulli e genitori che subiscono questa violenza.

Ricordando che le vittime di Alienazione Genitoriale “muoiono” tutti i giorni e che è compito di ciascun Stato salvaguardare e proteggere tutte le persone contrastando ogni forma di violenza, U.D.i.RE, nel rispetto di tutte le Convenzioni europee e internazionali, auspica che il 25 aprile possa diventare presto la festa internazionale della Liberazione dall’Alienazione Genitoriale oltre che una giornata di presa di coscienza di un drammatico fenomeno.

24 aprile 2017

Ufficio Stampa U.D.i.RE – Uomini e Donne in Rete contro ogni forma di violenza


Leggi il testo della PDL presentata dalla Fondazione “Doppia Difesa”: http://www.doppiadifesa.it/wp-content/uploads/2015/05/Disposizioni-penali-in-tema-di-abuso-delle-relazioni-familiari-o-di-affido.pdf

22.04.2017 – CONCERTO PER TUTTE LE VITTIME DI VIOLENZA

evento22

Luogo evento: Teatro Scuola RE UMBERTO I , sito in Via VENTIMIGLIA 128, Torino (di fronte al PALAVELA)

Data evento : 22 APRILE 2017 ALLE ORE 21.00  – INGRESSO LIBERO

TRASMESSO IN DIRETTA SU RADIO AGORA 21 dalle ore 21,00 www.radioagorà21.com

Evento organizzato dalle Associazioni:

  • U.D.i.RE – Uomini e Donne in Rete contro ogni forma di violenza
  • GE.SE.FI – Genitorie Separati e Figlio ONLUS
  • WFWP Torino – Federazione Donne per la Pace nel Mondo

In collaborazione con:

  • SENZA NOME – Cover Band Nomadi
  • RADIO AGORA’ 21 – web radio